{"id":88638,"date":"2022-02-01T10:01:00","date_gmt":"2022-02-01T15:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ui-hybrid.local\/a-grand-retirement-adventure-by-alan-blake-part-5\/"},"modified":"2022-02-01T10:01:00","modified_gmt":"2022-02-01T15:01:00","slug":"a-grand-retirement-adventure-by-alan-blake-part-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/a-grand-retirement-adventure-by-alan-blake-part-5\/","title":{"rendered":"Una grande avventura in pensione di Alan Blake: Parte 5"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Se si soggiorna con un visto a lungo termine, il permesso di soggiorno deve essere compilato entro otto giorni lavorativi dall&#039;arrivo. Il kit si ottiene presso l&#039;ufficio postale. Le Poste italiane offrono servizi aggiuntivi alla posta, tra cui un punto per pagare le bollette, un punto per presentare alcuni tipi di moduli e servizi bancari. In genere, ci si aspetta di fare la fila per usare l&#039;ufficio postale. Il permesso non \u00e8 eccessivamente complicato, ma alcune parti sono vaghe su cosa includere. \u00c8 inoltre necessario includere prova di reddito o risorse finanziarie, fotocopie del passaporto e del visto e prova di assicurazione sanitaria. Esistono alcuni siti online che forniscono una guida completa in inglese, ed \u00e8 consigliabile utilizzarne uno. Quando si presentano i moduli compilati, \u00e8 necessario ottenere una marca da bollo da acquistare presso un tabaccaio. Per questo modulo, il costo attuale \u00e8 di 16 \u20ac. Il modulo compilato deve essere portato all&#039;ufficio postale per la consegna e per pagare le spese di gestione e altre spese. Noi abbiamo compilato i moduli, abbiamo ricevuto la nostra marca da bollo e siamo andati all&#039;ufficio postale. Una volta arrivati, abbiamo presentato un modulo, che doveva essere firmato davanti all&#039;impiegata. Durante questa procedura, ci ha chiesto di compilare una ricevuta con l&#039;importo da pagare. Non sapevamo a quanto ammontasse, perch\u00e9 ci aspettavamo che il personale postale lo sapesse. Ci \u00e8 stato detto che dovevamo recarci agli uffici comunali, verificare l&#039;importo e compilare la ricevuta. Questa informazione non era indicata in nessuno dei moduli, nelle istruzioni o nelle pubblicazioni a cui abbiamo fatto riferimento. A quanto pare, l&#039;importo varia a seconda del visto e della durata del soggiorno previsto in Italia. Abbiamo risalito la collina fino a Piazza Grande, dove si trova il Palazzo Comunale\/Municipio, solo per scoprire che l&#039;ufficio di cui avevamo bisogno era chiuso (venerd\u00ec prima di mezzogiorno) e non avrebbe riaperto fino a luned\u00ec alle 8:30. Il primo modulo era gi\u00e0 firmato e poteva essere restituito sabato dall&#039;impiegata postale, ma non sarebbe stato pi\u00f9 valido dopo sabato. Ora dovevamo procurarci un nuovo kit, compilarlo di nuovo, pagare una nuova marca di bollo e, ancora una volta, dovevamo capire come compilare la ricevuta con l&#039;importo corretto. \u00c8 stato molto frustrante.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In una giornata fredda e ventosa siamo tornati in Piazza Grande e al Palazzo Comunale. Abbiamo scoperto che nessun ufficio l\u00ec era a conoscenza delle tariffe e che dovevamo chiamare la Questura di Siena, in pratica la stazione di polizia della contea di Siena. Abbiamo chiamato, ma nessuno parlava inglese e parlava solo un italiano veloce, al di l\u00e0 della nostra capacit\u00e0 di comprensione. Un amico italiano ha chiamato e abbiamo ottenuto una risposta un po&#039; diversa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo seguito le istruzioni del sito web, comprato una nuova marca di bollo, siamo andati all&#039;ufficio postale, pagato le tasse per quanto ci \u00e8 stato possibile capire, e ora abbiamo un appuntamento ad aprile per andare a Siena in una delle sedi della Questura per la presa delle impronte digitali e il rilascio del premesso di soggiorno. Morale della favola: siate pazienti e preparatevi a dover fare uno sforzo extra per capire alcune delle procedure burocratiche.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":62,"featured_media":59870,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_mo_disable_npp":"","wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-88638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-by-alan-blake"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/62"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/upstateinternational.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88638"}],"curies":[{"name":"parola chiave","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}